scadenza invio contributi 1 febbraio 2027
In un contesto sociale sempre più segnato da fenomeni complessi di devianza, marginalità e criminalità organizzata, l’etnoantropologia criminale si propone come campo d’indagine privilegiato per esplorare le dimensioni culturali, simboliche e relazionali del crimine. Lo studio integrato di antropologia, sociologia, criminologia e studi culturali consente infatti di comprendere come valori, riti, linguaggi e narrazioni contribuiscano alla costruzione sociale della figura del “criminale” e dei sistemi di potere che ne sostengono o contrastano l’azione. Si tratta di tener conto di questi studi per innestare su di essi la prospettiva pedagogica: che tipo di sfide pongono alla pedagogia e alla didattica? In che cosa possono incidere sul piano dell’epistemologia pedagogica? In che senso e con quali limiti possono arricchire di riflessività critica le ormai consolidate strategie di ricerca nelle discipline pedagogiche? La call, quindi, intende, anzitutto, indagare in modo critico e multidisciplinare sulla trasmissione dei codici simbolici interni alle organizzazioni criminali e alle economie “nere” informali, sulle dinamiche di potere nei contesti subculturali, sulle rappresentazioni mediatiche e letterarie della devianza sociale, sulle nuove configurazioni della criminalità soprattutto giovanile nell’epoca della digitalizzazione e della globalizzazione. In secondo luogo, intende mostrare come, quando, in quali circostanze e perché l’acquisizione di queste consapevolezze hanno consentito alla pedagogia, da un lato, interventi paradigmatici che ne hanno esaltato la natura epistemologica, metodologica, teleologica, morale e sociale (studi di caso, rassegne di ricerca, progetti pilota realizzati) e, dall’altro, possono consentire, in prospettiva, circostanziate innovazioni progettuali di alto significato educativo e formativo in ambito scolastico e sociale. I contributi, in forma di saggio per un minimo di 20.000 battute ad un massimo di 60.000 battute (spazi e note comprese), dovranno pervenire entro il 1 febbraio 2027. Saranno valutati con un processo di peer reviewing in modalità double blind. Per maggiori informazioni.