ZigaForm version 7.3.9

[CFP]: Education Sciences &Society – Vol. 19, n. 1/2026

Keywords: Decolonizzazione della didattica, dei saperi e delle pratiche valutative; Epistemologie situate, saperi marginalizzati e pluralità dei punti di vista; Pedagogie critiche, post-coloniali e femministe; Esercizio della cura nei contesti educativi, verso pratiche collettive di interdipendenza, giustizia e trasformazione delle istituzioni; Formazione iniziale e in servizio degli insegnanti su intersezionalità e cura; Esperienze di ricerca-azione, design didattico e innovazione pedagogica orientata alla cura

Lingua: Italiano e inglese

Deadline: 15 aprile 2026

Negli ultimi anni, il campo dell’educazione è stato attraversato da profonde trasformazioni
epistemologiche, sociali e culturali che interrogano in modo radicale finalità, contenuti e pratiche dell’insegnamento. Le crescenti disuguaglianze sociali, le migrazioni, le eredità coloniali nei curricoli, le forme di esclusione implicite nei dispositivi educativi, così come l’emergere di nuove vulnerabilità individuali e collettive, pongono al centro del dibattito pedagogico la necessità di ripensare l’educazione come spazio di giustizia sociale, riconoscimento e cura.

In questo scenario, prospettive quali l’intersezionalità, la decolonizzazione della didattica e l’etica della cura offrono cornici teoriche e operative potenti per analizzare criticamente i contesti educativi e per progettare pratiche più eque, inclusive e responsabili. L’intersezionalità consente di leggere l’esperienza educativa come il risultato di molteplici assi di differenza e potere (genere, classe, origine, disabilità, linguaggio, status migratorio, ecc.); la decolonizzazione invita a mettere in discussione gerarchie epistemiche, canoni disciplinari e modelli di sapere eurocentrici e occidentali, a utilizzare sia ontologie basate su concetti, sia ontologie basate sulla relazione; la cura, infine, richiama una responsabilità pedagogica e sociale distribuita, che tenga insieme apprendimento, benessere, relazioni e soggettività.

Questo numero intende raccogliere contributi teorici ed empirici che esplorino criticamente tali prospettive, mettendo in dialogo ricerca educativa, pratiche didattiche e politiche formative.

I contributi, della lunghezza massima di 35.000 battute spazi inclusi, devono essere originali e
non sottoposti contemporaneamente ad altre riviste.
Tutti i contributi saranno sottoposti a double blind peer review, secondo le procedure della
rivista.

Indicazioni sulle norme redazionali e il template per la redazione dell’articolo sono disponibili nel sito della rivista.

Scadenze importanti

  • Invio proposte: 15 aprile 2026
  • Risultati della revisione: 15 maggio 2026
  • Presentazione paper revisionato: 31 maggio 2026
  • Pubblicazione prevista: giugno 2026.

Gli articoli debbono essere caricati utilizzando la piattaforma. La procedura di caricamento è
disponibile a questo indirizzo:

https://ojs.francoangeli.it/_ojs/index.php/ess/about/submissions#onlineSubmissions